sabato 21 giugno 2008

TARGHE ALTERNE A PECHINO CONTRO LO SMOG

Le autorità cinesi provano così ad eliminare almeno un 50% dello smog in quella che è una dalle città più inquinate del mondo: Pechino che con 7.500.000 residenti che arrivano ad essere 10.000.000 contando i pendolari che invadono la città nei giorni lavorativi ha un tasso di inquinamento spaventoso. Scordiamoci la Cina delle biciclette: ormai le macchine hanno invaso il mondo Cina, come qui lo chiamiamo. Se Roma è un caos si pensi cosa può essere una città con 10 milioni di persone che per lo più si spostano con mezzi a motore la foto a corredo dell'articolo può dare una minima idea dello smog che attanaglia la città. Oltre questo va detto che il problema di Pechino è stato , in questi anni un altro. Con la rivoluzione culturale e i piani quinquennali di sviluppo economico la Cina ha voluto trsformarsi in un mondo di contadini in un paese sviluppato, negli anni questo ha comportato l'apertura di numerose fabbriche propro a Pechino che fino a 40-50 anni fà era rimasta una capitale con circa un miline di abitanti. E' questo il motivo che ha portato in città tantissimi contadini che hanno iniziato a fare gli operai, ma le fabbriche, per rincorrere lo sviluppo, non hanno nel frattempo pensato certo ai problemi ecologici: la stessa identica storia dell'Italia, il tutto con 20 o 30 anni dopo. Negli anni '70 Celentano cantava i ragazzi della Via Gluc lo spaventoso scenario di una Milano diventata dormitori di cemento e ciminiere, Pechino questo lo ha visto negli anni '70, '80 e '90: ora deve fare i conti con un inquinamento Beijing smogspaventoso. Si presume che gli atleti avranno dei problmi anche per questi motivi. quindi da oggi - cioè due mesi prima della cerimonia d'apertura delle olimpiadi,- fino a tre giorni dopo la chiusura delle paraolimpiadi il traffico sarà ridotto a metà; almeno in questo siamo sicuro che i cinesi rispetteranno la legge. lo sforzo che l'intero paese sta facendo è veramente ocommovente: sono in pratica tutti desiderosi di mostrare il lato più bello -e ne hanno da vendere- a tutto il mondo dopo duemila anni di chiusura fra periodo imperiale e maoista.. Inoltre, le olimpiadi sono a detta dei più, un 'epsrimento ecologico di sviluppo sostenibile ' che il governo centrale sta facendo per poi riportarlo negli altri grandi agglomerati urbani: cercare di modernizzare con un occhio attento all'ecologia: è questa, nella realtà, la vera sfida della Cina
Fonte Wall Street Journal
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venerdì 13 giugno 2008

TERREMOTO IN SICHUAN: LE PRIME IMMAGINI 'LIBERE'

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2008 Sichuan Earthquake è questo un video che un mio amico cinese mi ha mandato: l'ha fatto con le 470 immagini che ha potuto 'prelevare' in giro, sarebbe questa la censura che i cinesi hannno fatto del terremoto in Sichuan? Io credo che l'approssimazione e la campagna di stampa denigratoria contro il grande Drago Rosso Sia comprensibile: è un temibile avversario commerciale, ma nulla di più. Il popolo cinese è quanto mai buono, dolce e gentile, proprio come la tradizione ce lo descrive, il suo apparato non assomiglia per niente a quello ex-sovietico, in effetti, se andiamo a vedere non gli è mi assomigliato, e spesso lo scontro politico tra le due superpotenze è stato veramente aspro. Sia la guerra in Korea che quella in Viet-nam, oltre che per una volontà popolare, sono state fortemente incentivate e volute proprio da Mosca. non che Mao e la dirigenza cinese non abbiano avuto responsabilità, ma se qualcuno si ricorda COME è realmente scoppiata la guerra in Viet-nam, allora potrà anche capire che quella guerra i cinesi l'hanno vissuta come una guerra d'agressione. non voglio dire altro, chi non sà dovrebbe cercare di documentarsi, ( per i giovani posso accennare che avvenne in Viet-nam quello che in pratica avvenne in Iraq: un sacco di bugie per giustificare un attacco: l'episodio si può trovare in internet sotto il nome de ' l'incidente del Golfo del Tonchino') ormai la verità è storica, e nessuno la potrà più cancellare; questo è un Blog nato per descrivere la Cina e il mondo cinese, oltre che lo sport. Un blog Sportivo Cinese, più che dedicato alle Olimpiadi del 2008 in senso stretto. Continua...

giovedì 28 febbraio 2008

What to see in China

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China isn't a country - it's a different world. Unless you have a couple of years and unlimited patience, it's best to follow a loose itinerary here, such as following the Silk Road, sailing down the Yangzi River, or exploring the Dr Seuss landscape of Guangxi Province.From shop-till-you-drop metropolises to the desert landscapes of Xinjiang, China is a land of cultural and geographic schisms. It's not that it has completely done away with its Maoist past - it's more that the yin of revolutionary zeal is being balanced by the yang of economic pragmatism. With the follow videos you can see a little part of that incredible word: the world of CHINA
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martedì 29 gennaio 2008

Carolina Kostner: una farfalla che danza sul ghiaccio

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Medaglia d'oro agli europei di pattinaggio artistico 2008. E' questa la bella notizia che Carolina Kostner ci ha dato. A Torino rovinò la Sua pur bella prova con una caduta che le cosò forse anche l'oro. Di certo era fra le più quotate, e non ha deluso. Non era la prima volta per la ventenne di Ortisei, infatti anche l'anno scorso a Varsavia era salita al gradino più alto. La portabandiera italiana alle Olimpiadi di Torino '06 è una pattinatrice 'pre-destinata'. Il padre era capitano della Nazionale azzurra di Hockey ed è tuttora allenatore della nazionale giovanile , la madre insegna pattinaggio artistico e la cugina è quella famosa Isolde Costner che abbiamo tifato e vista scendere giù per i paurosi pendii delle discese libere e Super-G in cui vinse oro, argenti, bronzi sia mondiali che olimpici, oltre ad una storica coppa del mondo. Se già la Isolde era molto considerata per il suo stile elegante, vedere danzare nel ghiaccio Carolina è come guardare una di quelle farfalle che in primavera escono dal loro bozzolo per scorrazzare i campi di fiore in fiore. Alle doti di velocità che atlete più basse di statura hanno, per semplici questioni di forze centrifughe -avendo un baricentro più basso possono esprimere più forza, quindi più velocità nel in breve spazio-, Carolina sopperisce con un'eleganza ed una grazia che danno peso e realismo a questo aggetivo. Inoltre vedere la disarmante naturalezza con cui distende le sue lunghe leve inferiori e taglia la pista, o si fa roteare come la più veloce delle trottole, sfidando le più semplici leggi della fisica ha dell'incredibile, specialmente per Noi terroni che il ghiaccio lo evitiamo a prescindere. Inoltre sarà che sono romantico, sarà che dell'Italia si vedono in giro solo sacchi di spazzatura, ma sentire il pubblico applaudirla con fragorosa ammirazione, che volete farci, inorgoglisce e riscalda il cuore.
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domenica 27 gennaio 2008

L'incredibile impresa di Denise Karbon

Iniziamo col fondo: nella 15 km a tecnica libera è andato a Valerio Checchi, fondista 27enne di Subiaco, in provincia di Frosinone: si tratta della prima affermazione di un atleta non nato al nord d'Italia, al terzo posto Pietro Piller Cottrer. Ma ecco il miracolo: Denise Karbon ha vinto lo slalom gigante di Coppa del Mondo di Ofterschwang. L'azzurra, che ha gareggiato con una mano ingessata e nella prima manche era giunta nona, è riuscita, nella seconda manche, a fare una gara che ha del miracoloso e porta a 5 le Sue vittorie di quest'anno. Se qualche lettore segue lo sci ( io non continutivamente) si sarà accorto che quest'anno i tecnici facevano conto su questa minuta (1 metro e 60) 27enne di Bressanone con il Suo italiano stentato e un sorriso che sprigiona simpatia e vitalità, come solo le sportive hanno, è da sempre considerata la n.1 a livello stilistico nella sua specialità: lo Slalom Gigante in cui ha avuto sempre egregi piazzamenti con una medaglia d'argento e una di bronzo ai mondiali, ma gli infiniti infortuni ne hanno Denise Karbon festeggia la 5 vittoriadecimato le possibilità. Se si dà un occhio alla sua biografia sono in pratica molto più frequenti gli infortuni che non le presenze alle gare. Purtroppo questo sport è arrivato a livelli di agonismo tali che la velocità con cui si scende un gigante è impressionante e legamenti, tendini e articolazioni sono sottoposti a stress talmente alti che tempo fà dei professori di ortopedia dicevano che ad ogni 'salto' ci si proura delle microfratture che, poi, nel tempo vanno ad inficiare la stabilità della struttura ossea. Purtroppo il Nostro corpo è fatto per camminare, al limite per correre non certo per sciare e a quei livelli... Comunque sia Denise con una frattura al pollice sinistro ha fatto le due gare con la stampella sinistra legata co del nastro adesivo alla mano. Evidentemente nella prima manche è andata giù con 'i freni tirati', non si sentiva sicura, e ci credo... con la stameplla legata con lo scotch..., ma nella seconda gara, sentendosi 'a posto' ed acquisendo sicurezza nei propri mezzi anche se handicappata rispetto le altre, si è buttata giù a capoficco e non ha toccato i freni: risultato? Ha dato quasi un secondo , che in un gigante è veramente tanto, alle avversarie, cancellandole come si cancella uno scarabocchio su di un foglio di carta. Cosa dire? Forza Denise! E incrociamo le dita sperando che non si faccia male, che tanto di dirle "fai bene" o "metticela tutta" non ne ha certo bisogno.
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mercoledì 23 gennaio 2008

OLYMPIAD: TRAINING FOR TV WATCHERS

While ours heros are training in pools, gymnasium, stadium, We can train with some good videos as that one, from a big illustrator: Bruno Bozzetto
Mentre i Nostri Eroi si allenano in palestre, stadi e piscine, Noi, fedeli supporters possiamo 'allenarci' seguendo le atletiche gesta , per esempio, dalle matite del mitico Bruno Bozzetto. ecco qui.. uno dei suoi famosi cartoon, dove Ci illustra gli ultimi progressi degli atleti, ormai vicini alle OLIMPIADI DI PECHINO , meglio conosciute in tutto il mondo come BEIJING 2008 :
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martedì 1 gennaio 2008

Le 10 meraviglie con cui la Cina sconvolgerà i turisti

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Se c'è una cosa per cui il regime comunista cinese verrà ricordato è che sotto di lui vennero costruite architetture belle ed ardite. Con la scusa delle olimpiadi e grazie all'incredibile crescita economica di uno stato formato da più di un miliardo di cittadini, designers capaci e rivoluzionari , hanno lasciato un'impronta indelebile per i posteri, così come la costruzione delle antiche vestigia di civiltà Egizia, Greca, Romana, Atzeca o Maya, così il governo di Beijing vuole lasciare a chi verrà a visitare la Sua terra, che ha 3.000 anni di civiltà alle spalle, un qualcosa di grandioso e sconvolgente per i fortunati che avranno l'occasione di vederle. Qui abbiamo postato 10 esempi fra le architetture più belle, impressionanti ed innovative; si tratta, come vedrete di edifici che solo in parte servono alle olimpiadi, ma che torneranno utili anche dopo, cosiderando che nel 2010 lo "Shanghai Expo trade". Iniziamo con quello che i turisti vedranno appena scesi dall'aereo a BEIJING - PECHINO:

Beijing International Airport

Beijing International Airport

In costruzione, sarà uno dei 108 nuovi aeroporti che entro il 2009 andranno ad incrementare quelli esistenti. L'accordo, i cinesi lo hanno stipulato con gli americani e precisamente con i designers Foster & Partners; questo di Pechino sarà il più grande del mondo: dovrà aprire proprio in questi giorni e il terminale avrà un milione di metri quadri potrà sostenere 43 milioni di passeggeri l'anno che arriveranno a 55 milioni nel 2015
SWIM POOL PECHINO
National Swimming Center , or 'Water Cube', Beijing

Qui si disputeranno le gare di nuoto e le discipline ad esso connesse: tuffi, pallanuoto, nuoto sincronizzato... ; questa particolarissima struttura con pannelli di teflon a 'bolla di sapone' che riusciranno ad incanalare l'energia solare, questa verrà usata per riscaldare l'acqua delle piscine e il tetto avrà la capacità di convogliare l'acqua piovana in appositi contenitori e , una volta depurata, questa servirà per le vasche stesse, infatti questo progetto sarà monitorato e studiato da scienziati del Trinity College di Dublino per ottimizzarlo e farne applicazioni future
pechino stadium
Lo Stadio Olimpico, o 'Nido di Rondine', Pechino

Questo progetto, forse uno dei più significativi ha avuto una 'gestazione' piuttosto burrascosa. L'idea infatti è del più bravo architetto cinese vivente, ma datto che ha avuto più di uno screzio proprio con il governo gli fu tolto e dato a degli architetti svizzeri, i quali, grazie a Dio non snaturarono più di tanto il progetto iniziale. L'architetto cinese era preoccupato per il terreno sottostante, che Suo dire non era adatto ad ospitare una struttura così pesante, ma si sà il 'progresso non si ferma' e l'architetto venne esautorato. Nella maggior pate delle riviste specializzate, sopratutto americane questa cosa non viene menzionata, ma è la verità. Comunque i designers Herzog & de Meuron che hanno detto di aver seguito la 'struttura del Colosseo romano' hanno dovuto faticare non poco tra dare una forma a Nido di Rondine , disegno tanto caro e pieno di significati per la cultura cinese e avere una struttura che sia eco-compatibile e che non provochi strane ventilazioni per gli atleti. Per questo hanno posto delle membrane traslucide tra 'foro e foro'. Naturalmente questo sarà il 'tempio dell'atletica' per le Olimpiadi del '08.
National Grand Theatre, Beijing
National Grand Teathre, Beijing

La mega-struttura in vetro e titanio di quasi 500X500 metri piazzata in Piazza Tiennammen ha provocato grandi discussioni specialmente fra chi si è sentito offeso dal mettere una edificio così avvenieristico tra monumenti agli eroi e ai padri della patria evidentemente di tutt'altra concezione, se inoltre diciamo che il designer è straniero, quel Paul Andreu che tanto fece discutere per il terminal nell'aereoporto Charle de Gaulle a Parigi per le linee a dir poco 'ardite e dove ci furono 4 morti per un crollo del tetto solo pochi anni fà. La particolarità di questo Teatro sarà che, oltre ad avere più di 1.000 posti a sedere quando verrà usato come tale, ma 2.400 sempre a sedere se usato per i concerti d'opera, di notte, i passanti, potranno scorgere gli artisti che si esibiranno in un gioco di immagini che, nelle intenzioni del progettista dovrebbero far incuriosire il cittadino medio.
PECHINO National Tv
Sede della Televisione Centrale Cinese, Pechino

Questa bellissima opera d'arte rompe gli schemi degli edifici di Pechino, infatti si tratta della nuova concezione -anche per l'occidente- di fare 'grattacieli' non più ad una singola torre, ma a più torri, in modo da formare una specie di cittadella con spazi progettati proprio per far incontrare le persone. Questa la potremmo definire come la più grande rivoluzione dell'architettura moderna: mettre al centro dell'attenzione il benessere psico-fisico di chi questi edifici li abita o, come in questo caso cioè un centro direzionale, di chi li usa, e per questo devonoobbligatoriamente nche essere eco-compatibili. Qui si tratta di due torri che, tramite una pendenz di 90gradi si incontrano formando una sorta di 'Arco di Trionfo' abitabile. I designer della OMA/Ole Scheeren and Rem Koolhaas hanno infatti 'ri-disdgnato' il precedente modello che consisteva solo in due torri vicine con una certa pendenza e hanno applicato la struttura superiore di collegamento, riuscendo a far sìì che le incredibili forze di spinta si dividessero per un numero maggiore di 'travi' di sostegno, trasformandola così in una struttura ben più resistente della precedente.
Linked-Hibryd quartier
Quartiere "Linked Ibryd" o "Ibrido collegato", Pechino

Questo nuovo quartiere dovrebbe essere finito all'incirca per l'inizio delle Olimpiadi. Si tratta di un quartiere eco-compatibile, disegnato da un cinese, Li Hu che sfrutta le sorgenti di acqua calda poste all'incirca a 100 metri sotto terra, tramite delle tubazioni che collegano le varie palazzine una con l'altra. Questa circolazione di liquido serve come un immenso radiatore di una macchina: si può usufruire di acqua e aria calda d'inverno e aria fresca d'estate: non ci solo nè boilers nè impianti elettrici di condizionamento in aggiunta: la natura in questo caso viene in aiuto ai tecnici che devono solo convogliare l'acqua che, una volta depurata può tornare utile nei lavandini e nelle toilettedegli stessi appartamenti, che verranno abitati da 2.500 condomini Sempre quardando allo sviluppo eco-sostenibile è stato costruito questo complesso, stavolta a SHANGHAI :
dongtang eco city
Eco City, Dongtan

La prima fase di questo ambizioso progetto finirà solo nel 2010 per l'Expo Trade di Shanghai. Sarà una specie di 'copia' di Manhattan, solo molto migliorata, infatti se Manhattan fu uno dei primi insideiamenti degli europei in America e piano piano si sviluppò qui la costruzione dovrebbe partire da ex-novo, con le tecnologie attuali e future, visto che finirà nel 2.040 sarà molto avvantaggiata, specialmente per l'eco-sostenibilità, infatti il progetto è finanzito dalle "Shanghai Industrial investment", cioè un megaconsorsio di industrie del luogo, cioè alla foce dello Yang-Tse, il Fiume Giallo; proprio quelle che stanno e hanno inquinato l'ambiente in questi anni , forse per farsi perdonare, cambiare 'rotta' e... comunque guadagnarci hanno deciso pèr questo faraoico progetto. Si pensi solo che le dimensioni di questa isola sono molto simili a quelle di Manhattan. Già nel 2010 ci dovrebbero essere nuovi cittadini con residenza a Dontang; un sistema per la purificazione e il reciclaggio delle acque, energia rinnovabile tramite pannelli fotovoltaici e (forse centrali idroelettriche) dovrebbero fare di questa isola un vero e proprio esperimento su vasta scala di come una metropoli può costruita rispettando uno sviluppo eco-sostenibile, forse la vera sfida della società umana di secoli futuri. Sempre a Shanghai:
ShanghaiWorldFinancialCenter
Shanghai World Financial Center

Dovrebbe essere, una volta finito il grattacielo più alto del mondo (ma di questi tempi non si sa mai...) infatti dovrebbe essere completata solo nel 2008; comunque sia anche qui è stata applicata una soluzione abbastanza innovativa per riuscire a contrastare le incredibili forze che a quelle altezze i venti riescono a 'spingere' verso i grattacieli, come evidnziato nell'immagine gran parte dell'edificio è come progettato nella galleria del vento e cioè dopo una ventina di piani i lati della struttura iniziano ad essere 'smussati', cosa che, piano piano si accentua sempre più facendo in modo che l'ultima parte risulti quasi a 'lama di coltello', un coltello che dovrà 'tagliare' i venti cinesi. Il designers qui sono stranieri, della Kohn Pederson Fox Architects
dongtang eco city
Donghai Bridge , Shanghai/Yangshan Island

Questo 'ponticello' è una delle sfide più grandi che finora degli architetti , in questo caso quelli della China Zhongtie Major Bridge Engineering Group, hanno lanciato alla natura: infatti innanzitutto si tratta di un ponte transoceanico, il primo in Cina , di 20 miglia di lunghezza tra sponda e sponda, con 6 vie, una sola arcata, aperto nel dicembre del 2005 sembra funzionare più che bene, visto che poi da quelle parti non sono improbabili le famose 'onde anomale' e i terremoti; per questo è stato costruito a forma di 'S'. Tutte le 6 corsie saranno disponibili solo nel 2010, intanto quest'opera può vantare altri 'record' come quello di essere costato 1,5 Miliardi di dollari e aver trasformato il relativo porto d'alto mare dell'isola di Yangshan in quello più grande al mondo.
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